L’otite è un’infezione dell’orecchio, un disturbo molto fastidioso e, purtroppo, piuttosto diffuso tra i cani, specialmente quelli con orecchie pendenti; può essere causato da diversi fattori, ai quali ovviamente corrispondono diversi modi di curarla.

Tra le cause più comuni di otite nel cane c’è la presenza di corpi estranei, come le terribili “spighette” o, se il nostro amico ama fare il bagno, l’acqua. Altre importante cause di otite sono i parassiti, primi tra tutti gli acari della rogna, e le infezioni batteriche, che spesso si aggiungono ad una precedente irritazione dell’orecchio od insorgono in seguito ad un “colpo di freddo”. In ogni caso, i sintomi di un’otite sono in genere facilmente riconoscibili: il cane si gratta insistentemente le orecchie, guaisce se queste vengono toccate, può tenere la testa inclinata da un lato; l’orecchio si presenta arrossato, caldo al tatto, con cerume e piuttosto maleodorante. Se non è curata, l’otite può cronicizzarsi e ripresentarsi ciclicamente; la cosa migliore è quindi portare il cane dal veterinario e seguire i suoi consigli.

Prevedibilmente, dopo essersi assicurato che non ci siano lesioni al timpano, il veterinario prescriverà un medicinale in gocce da mettere nell’orecchio dell’animale: a seconda della causa della malattia si tratterà di un antibatterico, di un antimicotico o di un antiparassitario, da associare ad un antinfiammatorio per diminuire il dolore e l’infiammazione; spesso questi farmaci sono mescolati ed uniti in un unico prodotto. La cura può essere anche piuttosto lunga (10-15 giorni), ma è consigliabile portarla a termine anche se i sintomi dovessero sparire prima.
Se il timpano è danneggiato o se l’otite rischia di diffondersi all’interno dell’orecchio si può utilizzare un antibiotico per via generale (compresse).
Quando le terapie non danno miglioramenti, il veterinario può fare analizzare un campione di cerume per individuare meglio la causa dell’infezione e riprogrammare la terapia; nel frattempo può diminuire il disagio dell’animale facendo un lavaggio del condotto uditivo esterno con prodotti specifici.
Una pulizia regolare dell’orecchio può aiutare a prevenire le otiti; basta passare un pezzo di ovatta inumidito all’interno del padiglione auricolare, senza andare in profondità, per mantenere l’igiene ed accorgersi per tempo di eventuali sintomi.