L’alitosi, è un problema che non affligge soltanto gli esseri umani ma anche i nostri amici a 4 zampe; la causa, talvolta, risiede in problemi gengivali e dentali.
Ma quali sono le cure e i rimedi pratici per alleviare questo fastidiosissimo disturbo?

E’ importante sapere che l’alitosi colpisce sia i cani di una certa età che i cuccioli; nei cuccioli l’alitosi può essere un fattore preoccupante poiché potrebbe nascondere la presenza di parassiti all’interno dell’intestino. La prima cosa da fare, quindi, è recarsi dal veterinario che provvederà a prescrivere una cura con antielmintico e la conseguente sverminazione.

Al contrario, per i cani più avanti con gli anni, la causa potrebbe essere legata ad una cattiva igiene orale ed alla presenza di placca batterica che, pian piano diventando sempre più spessa, provoca sia l’alitosi che le gengiviti.
Il tartaro è ben visibile sui denti del cane, ha quel tipico colore giallastro
e potrebbe essere rimosso tranquillamente a casa, qualora il cane fosse predisposto, con l’utilizzo di uno spazzolino da denti: in alternativa lo si potrebbe portare dal veterinario per effettuare una detartrasi, ossia la nostra tipica pulizia dei denti.

Se il cane non fosse abbastanza socievole nel praticare queste operazioni, in commercio, si trovano dei bastoncini enzimatici al fluoro che ogni qualvolta vengono addentati dal nostro amico a 4 zampe, hanno la capacità di rimuovere una buona quantità di placca dalla dentatura. Sarebbe anche opportuno alimentare il cane per un certo periodo con del mangime secco come le crocchette che, esegue una naturale pulizia dei denti.

Le cause dell’alitosi potrebbero anche essere ricondotte alla cattiva digestione dell’animale che, reagirebbe rimettendo il cibo o con attacchi di diarrea o addirittura con un eccessivo consumo di acqua; la maggior parte delle volte l’alitosi è riconducibile alla cattiva igiene orale ma può essere anche una conseguenza indiretta di altri problemi più gravi come ulcere orali, tumori alla bocca o malattie polmonari e renali. E’ importante quindi chiedere sempre aiuto al proprio veterinario di fiducia.