Chiunque ha un cane sa che questo non è un semplice animale, ma costituisce parte integrante della famiglia. Se si ha, quindi, intenzione di mettersi in viaggio, magari per una vacanza estiva, bisogna tener conto delle necessità del nostro amico a quattro zampe durante il tragitto.
Se si viaggia in auto, può risultare necessario effettuare più soste ogni 2 – 3 ore, in modo tale da permettere a questo di espletare i propri bisogni fisiologici, e di riprendersi da eventuali malori. Se ci si ferma per una sosta, inoltre, bisogna evitare di lasciare il cane in macchina, soprattutto quando la temperatura è molto alta. E’ bene, infatti, farlo scendere e permettergli di sgranchirsi un po’ le zampine.
In auto il cane deve viaggiare o nel trasportino o nel bagagliaio separato da una rete per evitare che possa disturbare il guidatore.
In auto, durante il tragitto, bisogna avere a disposizione un asciugamano e dell’acqua, che possono risultare utili nel caso in cui il cane si sentisse poco bene. Se, infatti, vedete il vostro amico sofferente e ansimante, non esitate ad inumidire l’asciugamano e a passarglielo sulla testa e sull’addome.
Altro accorgimento che bisogna tenere a mente è quello di tenere, sui finestrini, delle tendine parasole, in modo tale che il nostro amico possa rimanere sempre all’ombra durante gli spostamenti. Bisogna, poi, assolutamente evitare che il cane si sporga dal finestrino con la macchina in corsa, in quanto potrebbe, in questo modo, prendere un colpo d’aria e rischiare mal d’orecchio e otite.
Se, inoltre, l’animale non è abituato a viaggiare o, comunque, ad affrontare lunghi tragitti in auto, è preferibile non dargli nulla da mangiare prima di salire a bordo. Il cane, infatti, potrebbe soffrire di mal d’auto e quindi, per prevenire questo malessere, è possibile chiedere consiglio al proprio veterinario che, eventualmente, potrebbe ritenere opportuna la somministrazione di farmaci specifici.
Se, invece, si viaggia in treno, è preferibile scegliere degli scompartimenti poco affollati, in modo tale che il nostro amico non si innervosisca, e se si viaggia in traghetto e il cane è costretto a rimanere chiuso nel canile di bordo, è importante andarlo a trovare frequentemente cosicchè possa sentirsi rassicurato e possa non soffrire la solitudine.
Per concludere, in qualsiasi modo abbiate intenzione di viaggiare e dovunque vogliate andare, il vostro fedele amico a quattro zampe potrà accompagnarvi, con gli opportuni accorgimenti; sono moltissime, infatti, le strutture alberghiere che accolgono al loro interno anche gli animali. L’importante, in ogni caso, è di non abbandonare mai il cane.