I mammiferi sono animali “omeotermi” cioè in grado di mantenere costante la temperatura corporea indipendentemente dalle condizioni ambientali esterne, ammesso che queste siano compatibili con quelle selezionate dall’evoluzione; spesso nel cane non è così, perchè manipolazioni delle razze da parte dell’uomo e condizioni di vita “casalinghe” ne hanno modificato le capacità adattive.

Il cane destinato a vivere all’esterno non avrà problemi, ammesso che non sia un cucciolo di età inferiore ai cinque mesi, purchè disponga di un riparo in materiale isolante (il legno è perfetto) meglio se con della paglia o una coperta sul pavimento ed una “tendina” all’ingresso.

Discorso diverso per il cane “casalingo“. Un animale abituato a temperature che non scendono sotto i venti gradi potrebbe avere variazioni nell’alternanza delle mute del pelo, con la conseguente difficoltà a compensare lo sbalzo termico improvviso, negli inverni più rigidi superiore ai venti/venticinque gradi, che subisce quando lo si porta fuori; problemi che possono manifestarsi in un esemplare anziano o già portatore di patologie o, ancora, facente parte di quelle razze più sensibili; anche nei casi in cui non lo si veda tremare (il tremolio è un modo per produrre più energia) e quindi non appaia infreddolito potrebbe comunque patire ed ammalarsi.
In questi casi il cappottino è assolutamente consigliato, ma quale scegliere?

Il capo d’abbigliamento deve essere accettato dal nostro paziente amico, quindi è preferibile un modello a “grembiule” indossabile comodamente.
Affinchè non sia il cane a provocare stress al padrone è bene che il tessuto esterno sia di materiale facilmente lavabile, meglio se impermeabile, in modo da rendere possibile qualsiasi gioco durante l’uscita; l’eventuale imbottitura interna è preferibile in fibra naturale in quanto anche i cani possono essere soggetti, se non proprio a vere e proprie allergie, a fastidiose dermatiti, e la fodera interna deve assolutamente essere spazzolabile per eliminare i residui di pelo che non mancheranno mai.

Per disegni e colori ci si può affidare tranquillamente al mercato, che offre veramente di tutto, magari senza tentare a tutti i costi di rendere il nostro fedele amico la copia di un umano, con effetti quasi sempre discutibili.