Cani e gatti invecchiano, proprio come gli esseri umani.

Il motivo per cui tale evento si verifica è ancora oggi oggetto di studio, e molte teorie formulate nel corso degli anni, hanno provato a dare una spiegazione al perché si vada incontro alla senescenza.

Come spiegato sulla rivista Pet4you dal Dott. Mirko Filippozzi, sia l’organismo di cani e gatti che quello umano seguono sistemi di scansione temporale propri, in grado di provocare grosse modificazioni a livello cellulare.

Dal punto di vista scientifico, cani e gatti invecchiano a causa dei telomeri (ovvero le estremità dei cromosomi) che determinano l’età biologica dell’essere vivente e che, con il passare del tempo, in seguito alla divisione cellulare (mitosi) tendono ad accorciarsi e, quindi, a proteggere meno i cromosomi.

Durante il proprio ciclo di vita, la cellula è sottoposta a diversi tipi di affaticamento: più stress subiscono le cellule e maggiori saranno le divisioni cellulari successive e, di conseguenza, sarà maggiore l’avanzare dell’invecchiamento.

cane vecchio
Cane anziano

È  necessario, inoltre, fare delle distinzioni tra gatti e cani, poiché vivono la vecchiaia in maniera differente e invecchiano a età diverse.

La vita media dei gatti è di 14-15 anni, ma possono arrivare a toccare anche i 20; mentre l’età pre-senile inizia verso i 7-8 anni di età.

Per i cani, invece, l’aspettativa di vita dipende dalla mole che possiedono: se il peso è superiore ai 45 kg, difficilmente l’animale riuscirà a superare i 10-12 anni di età; al contrario se è di piccola taglia (con un peso di 5-6 kg) sarà più facile che abbia un’esistenza lunga.

gatto vecchio
Gatto anziano

L’avanzare dell’età porta purtroppo all’insorgere di svariati problemi che possono colpire più apparati dell’organismo di cani e gatti.

Per quanto concerne la cavità orale, si può sviluppare il tartaro o andare incontro a fenomeni di iperplasia gengivale.

Anche la vista è soggetta a peggioramenti (diminuzione dell’acutezza visiva, alterazioni retiniche o cataratta) e l’apparato uditivo può sviluppare patologie come l’otite.

Spesso si possono avere alterazioni cardio-circolatorie e danni al fegato e ai reni.

Uno degli apparati più colpiti durante la vecchiaia è l’apparato locomotore: gli animali subiscono una progressiva diminuzione della massa muscolare e un rimodellamento della componente ossea (che porta alla possibilità di contrarre fratture).

Persino il sistema endocrino va incontro ad alterazioni come l’ipotiroidismo che colpisce soprattutto il cane, e l’ipotiroidismo che ha più incidenza nel gatto.

Infine un altro apparato  sicuramente bersagliato quando cani e gatti invecchiano è quello riproduttivo, in cui si possono riscontrare infezioni molto gravi come la piometra, caratterizzata dalla presenza di pus nell’utero.

 

vecchiaia cani e gatti
Cani e gatti invecchiano

Sicuramente è possibile fare in modo che cani e gatti invecchino al meglio grazie a uno stile di vita salutare, cercando di farli mantenere in forma attraverso l’attività fisica (a meno che non vi siano patologie che la impediscono).

Il praticare movimento aiuta sia cani che gatti ad avere un’età biologica decisamente inferiore rispetto a quella che avrebbero se conducessero una vita sedentaria e pigra.

Unitamente allo sport è di massima importanza l’alimentazione, che dev’essere equilibrata ed evitare ai cani e ai gatti dolciumi e golosità varie, senza sforare in eccessi difficili da rimediare, quali l’obesità e il diabete.

Per sicurezza, è necessario anche consultare il proprio veterinario di fiducia e sottoporre ciclicamente gli amici a quattro zampe a esami emato-urinari per stabilire e valutare attentamente il suo stato di salute.

 

Alessandra Bottaini