Il fotografo belga Eric Isselée ha realizzato un singolare progetto: le maglie delle nazionali di calcio delle squadre che parteciperanno ai prossimi mondiali saranno “indossate” da un cani di razza diverse. Il risultato fa sorridere ma anche riflettere.

In passato il fotografo aveva già accostato i simpatici musetti di amici a quattro zampe a vestiti di ogni genere in un mix che aveva suscitato sorrisi e tenerezza. Oggi, invece, ai cani sono abbinate le maglie delle nazionali di calcio che parteciperanno ai prossimi Mondiali in Brasile.

Eric Isselée – fotografo belga classe ’66 – ha dato vita a un’iniziativa con la quale ha voluto unire la sua passione per il calcio con quella per gli animali, ed i cani in particolare.

Ogni squadra viene così rappresentata da una razza canina diversa in un fotomontaggio che sembra quasi realtà: così il cane Corso veste i panni della nazionale italiana mentre il Pastore Tedesco – e come poteva essere altrimenti – quelli della nazionale germanica; il Galgo spagnolo indossa la maglia ufficiale delle furie rosse e l’Akita Inu quella giapponese. Ogni razza, dunque, è rappresentante della nazione di origine.

 

cani mondiali
Cani che vestono le maglie delle nazionali di calcio

 

Eric Isselée si può dire un profondo conoscitore del regno animale e soprattutto di quello canino. Dagli anni Novanta, infatti, dopo un lungo soggiorno in Africa, ha immortalato in circa diecimila scatti quasi 450 specie animali, catturandone essenza e bellezza. Celebri le sue foto con soggetti animali che hanno come sfondo solo un telo bianco, proprio per non distrarre l’occhio dello spettatore da ciò che Isselée reputa essenziale: lo spirito dell’animale in tutta la sua potenza e semplicità.

I ricavati del singolare progetto andranno a finanziare una buona causa: verranno, infatti, investiti per la lotta contro l’abbandono degli animali ma anche per aiutare alcuni rifugi che da sempre si occupano della sopravvivenza di razze animali in via di estinzione.

 

Samuele Tramontano