A Tours, in Francia, un cane è diventato testimone in un processo per aiutare a capire chi avesse ucciso il suo padrone.

Il cane, un labrador di nome Tango, è stato chiamato sul banco dei testimoni perchè unico presente al momento dell’omicidio e ritenuto in grado di apportare elementi probatori al processo “come persona informata dei fatti”.

Nonostante le opposizioni dell’avvocato della contro parte, secondo il quale quanto accaduto costituisce un pericoloso precedente, al sospettato omicida è stato chiesto di alzare un bastone contro Tango e un altro labrador, in modo da poter confrontare le reazioni dei due animali.

Entrambi i cani, però, si sono spaventati moltissimo, comportando il fallimento dell’esperimento.

Il caso fa discutere, anche se non è la prima volta che in Francia un cane viene chiamato al banco dei testimoni: come riportato sul Telegraph, già sei anni fa, Scooby, amico a quattro zampe di una signora ritrovata morta nel suo appartamento, è stato chiamato a “riconscere” il presunto assassino.

In questo caso, il cane ha abbaiato furiosamente in presenza del probabile colpevole, anche se poi non fu chiaro come tutto ciò sia stato considerato al momento della sentenza.

 

 

Roberta Ravelli