Nel cane (come nell’uomo) l’artrosi è una malattia degenerativa, frequente soprattutto in vecchiaia, che lentamente porta alla distruzione delle cartilagini ossee. E’ la causa più frequente di zoppia nei nostri amici a 4 zampe. Sebbene non curabile, esistono degli esercizi per migliorare la situazione.

(foto dal web)
(foto dal web)

Per prima cosa, nel momento in cui ci accorgiamo che il nostro cane ha difficoltà nel movimento, portiamolo immediatamente dal veterinario che accerterà se si tratta di artrosi.

Il primo accorgimento da adottare è quello di curare l’alimentazione. Esistono in commercio dei mangimi che contengono principi nutrizionali adatti all’artrosi. Questo aspetto può valere anche come prevenzione. Inoltre l’alimentazione va controllata anche sotto il punto di vista quantitativo: un cane con l’artrosi in sovrappeso farà ancora più fatica a muoversi.

Tuttavia, è bene che il discorso alimentare o la somministrazione di eventuali farmaci avvenga sempre sotto consiglio del veterinario.

Come gli esseri umani, il cane affetto da artrosi ha bisogno di fare ginnastica. Un modo per aiutarlo è rappresentato dallo stretching passivo (ovvero siamo noi a far fare gli esercizi al cane). I movimenti di stretching indotti, come la flessione del gomito, eseguiti tutti i giorni aiutano l’articolazione a non perdere funzionalità.

Anche in questo caso, prima di eseguire stretching passivo sul proprio cane, è bene consultarsi con il veterinario che, a seconda della situazione, saprà consigliarci quali esercizi svolgere e come eseguirli correttamente.

Un altro tipo di ginnastica è rappresentato dal nuoto, che può essere svolto in strutture apposite finalizzate al recupero fisico dei cani.

Negli ultimi anni ha preso piede la terapia fisioterapica eseguita tramite macchinari. Il funzionamento di questi attrezzi si basa sugli ultrasuoni e sull’energia termica.

Tralasciando per un momento queste soluzioni, che per forza di cose non possiamo eseguire da soli, ricordiamoci che un cane affetto da artrosi ha bisogno vitale di camminare. L’importante è che la camminata sia leggera, a passo lento, e soprattutto che prima di uscire consentiamo al nostro cane di scaldarsi facendolo muovere per un minuto o due da solo, senza forzarlo.

Un movimento a freddo troppo brusco in un cane con l’artrosi è molto doloroso. Una passeggiata di 20 minuti tutti i giorni, su una superficie prevalentemente pianeggiante, non potrà che fargli bene. L’importante è fermarsi quando è stanco per farlo recuperare.