Come gli esseri umani anche i cani hanno bisogno in alcuni casi di essere sottoposti ad anestesia e anche per loro la stessa può presentare degli ostacoli, quindi è bene capire come è meglio comportarsi.

L’anestesia per il cane può essere totale o locale, la prima è necessaria per gli interventi più invasivi o comunque quando il medico veterinario rintenga che sia la tecnica più adatta al singolo caso. Con la somministrazione viene soppressa la risposta nervosa dell’animale che quindi lo stesso non sentirà dolore, si troverà in uno stato di incoscienza e non potrà muoversi. La seconda invece è utile a desensibilizzare solo alcune parti del corpo del cane, come un dente o la colonna vertebrale.

 

Come per l’uomo anche per i cani l’anestesia può risultare pericolosa oppure può generare una risposta di tipo allergologico. Si stima che un animale su 100.000 potrebbe avere una reazione all’anestesia e questa potrebbe essere più o meno grave, comportando ad esempio un semplice gonfiore nel sito dell’iniezione, oppure, nei casi più gravi, uno shock anafilattico. Va sottolineato che non effettuare l’intervento, però, potrebbe essere per il cane più dannoso dell’anestesia stessa.

Il rischio di reazione allergica può essere ridotto con delle precauzioni, ad esempio, praticandola sul cane quando è a digiuno: in questo modo si riduce la possibilità di vomito che rischia di essere ingerito dall’animale con probabilità di incanalarsi nei polmoni,  provocando una polmonite da ingestione,  e mettendo di conseguenza a rischio la vita dell’amico a quattro zampe.

Il veterinario, inoltre, se molto scrupoloso, prima dell’intervento potrebbe effettuare degli esami e test clinici come un emocromo completo, per valutare la funzionalità di reni, fegato, pancreas e i livelli di zucchero e l’esame degli elettroliti per valutare l’eventuale stato di disidratazione del cane che porterebbe ad una cattiva assimilazione ed eliminazione dell’anestesia della stessa tramite i liquidi presenti nel corpo.

Infine, prima dell’intervento, il posizionamento di un catetere endovenoso ha lo scopo di facilitare la somministrazione di anestesia, ma anche di fluidi in caso di disidratazione e medicinali salvavita in caso di necessità.