Il cancro colpisce sempre di più anche gli amici a quattro zampe. Secondo recenti statistiche, riprese anche dalla CBS, negli ultimi anni è stata registrata una notevole crescita del numero di cani e gatti a cui è stata diagnosticata questa terribile malattia.

Il cancro è una delle cause principali di morte nei cani e nei gatti. La scuola di veterinaria dell’Università della Pennsylvania studia da anni le origini e le cause dei tumori che colpiscono cani e gatti per trovare delle terapie sempre più efficaci al fine di rallentare, o magari sconfiggere, questo male.

Negli ultimi anni, così come sono aumentati i casi di cancro, sono però aumentate anche le probabilità di trattare alcuni tumori specifici grazie allo sviluppo di alcune nuove tecnologie.

 

I tumori più comuni e più diagnosticati nei cani e nei gatti sono il linfoma, il cancro alle ossa e il cancro alla pelle. Per combattere in modo tempestivo ed efficiente queste malattie è fondamentale una diagnosi precoce.

Nel caso del linfoma è necessario intervenire rapidamente per assicurare una possibilità di guarigione agli animali colpiti. Il linfoma, infatti, compromette in maniera rapida alcuni organi fondamentali come polmoni e cervello, ma anche il sangue ed il fegato dell’animale. Per poter prevenire e combattere i tumori è molto importante che i proprietari degli animali li sottopongano a check-up periodici. Grazie ai check-up preventivi il veterinario è in grado di valutare eventuali cambiamenti nell’animale ed, eventualmente, richiedere degli esami e delle analisi specifiche per approfondire la stato di salute del pet.

I sintomi dei tumori possono essere talvolta visibili dai proprietari degli animali. Se si notasse qualcosa di strano nel proprio amico peloso, come ad esempio la formazione improvvisa di cisti, respiro affannato o altri sintomi sospetti, occorre agire per tempo e rivolgersi ad una clinica veterinaria. Attenzione anche all’alimentazione del proprio cane o gatto. In particolare, gli animali in sovrappeso o obesi hanno più possibilità di essere attaccati dal tumore alle ossa.