Brutus è un simpatico cane che era rimasto senza zampe, ma che ora cammina di nuovo grazie alla moderna tecnologia e a mesi di paziente addestramento all’uso delle sue nuove protesi.

Gli arti artificiali di Brutus (foto dal web)
Gli arti artificiali di Brutus (foto dal web)

Pare che Brutus, un Rottweiler  di soli due anni, sia il secondo cane mai esistito ad avere in dotazione ben quattro arti artificiali.

Brutus viveva a Loveland, nello stato del Colorado (USA), dove aveva subito gravissimi danni da congelamento. Per questa ragione il suo allevatore aveva dovuto amputargli le zampe. Questo suo handicap non ha però demotivato Laura Aquilina dall’intento di adottarlo.

L’anno scorso Brutus ha ricevuto ‘in regalo’ le sue zampe nuove, ovvero le protesi realizzate dalla clinica veterinaria Orthopets of Denver. La sua ‘madre adottiva’, Laura, gli ha quindi insegnato, con cura e dedizione rare, a mantenere l’equilibrio sulle protesi e a camminare nuovamente.

Laura ha spiegato, in un’intervista rilasciata all’emittente televisiva statunitense CNN, le difficoltà incontrate durante l’addestramento: “Non si può spiegare a un cane perché deve subire delle sofferenze, quando gli vengono applicate delle protesi, né fargli capire che poi starà meglio perché tornerà a camminare.. La sfida più grande è stata insegnargli a camminare non solo fra le quattro mura domestiche, ma anche all’esterno, dove le sue protesi gli conferivano un’andatura da cavallo selvaggio… “.

Guardate il VIDEO sottostante… che tenerezza!

Martin Kauffman, fondatore della società che realizza protesi per circa 250 animali ogni anno e in tutto il mondo, riferisce che nuovi modelli di arti artificiali sono attualmente allo studio e che presto anche Brutus potrà avvantaggiarsene.

Non solo la signora Aquilina, ma tutti gli amanti degli animali sperano che questa sia un’altra di quelle storie che all’inizio sembrano tristi, ma che poi si concludono con un lieto fine.