La bronchite è molto comune nei cani: non è una patologia pericolosa, ma deve essere curata tempestivamente affinché non abbia gravi complicazioni.

 

Il sintomo più importante, e facilmente verificabile, è la tosse persistente. Tuttavia, possono insorgere altre manifestazioni, tra le quali il respiro affannoso, nausea accompagnata da vomito o conati, innalzamento della temperatura corporea e presenza di sibili nel respiro.

Inoltre, il cane potrebbe avere meno appetito del solito, ipersonnia ed, in generale, mancanza di vitalità. È molto importante recarsi dal proprio veterinario di fiducia, così da far visitare accuratamente il cane.

 

La bronchite è una patologia comune a tutti i cani, ma sembra essere più diffusa tra quelli di piccola e media taglia e agli esemplari con problemi di sovrappeso. La cura della bronchite prevede la somministrazione di antibiotici ed antinfiammatori, naturalmente prescritti dal veterinario. Se il cane è in sovrappeso, il padrone dovrà pianificare una dieta adeguata per riportarlo nel range di peso ottimale. Inoltre, soprattutto per quanto riguarda la bronchite cronica, è bene creare un ambiente salubre per l’animale. Evitare quindi ambienti secchi e, se possibile, inserire dei deumidificatori in casa.

 

Fare attenzione se il cane tossisce ed è anziano: potrebbe essere in corso una bronchite. I cani anziani hanno un sistema immunitario più fragile, quindi bisogna monitorare costantemente la loro salute con visite periodiche dal veterinario.

La bronchite, nella fase acuta, tende a colpire anche i cuccioli, che hanno un apparato respiratorio ancora piuttosto debole.
Anche per loro una terapia idonea e tempestiva, nella maggioranza dei casi, risolve la situazione ed evita che la bronchite diventi cronica.