Non aver previsto zone per gli animali domestici all’Expo è un atto di grande miopia, lo ha detto Michela Vittoria Brambilla, ex ministro del Turismo e presidente della Leidaa, Lega italiana difesa animali e ambiente.

Michela Vittoria Brambilla, ex ministro del Turismo
Michela Vittoria Brambilla, ex ministro del Turismo

“Sul fonte organizzativo, non è un buon inizio — dice Brambilla — per una festa “con sette miliardi di invitati”, non aver consentito l’ingresso a persone con animali domestici al seguito né aver previsto, all’esterno del sito, aree o servizi in cui lasciare gli animali durante la visita.”

Ieri l’ex ministro ha organizzato a Milano il convegno “Expo e animali, un’occasione perduta?”, in collaborazione con l’Associazione Italiana Turismo Responsabile.

Nel suo intervento, ha detto: “Mi aspetto che l’Expo dedicato all’alimentazione sia anche un’occasione per riflettere sullo status degli animali, sulle sofferenze negli allevamenti intensivi, sulla loro non sostenibilità ambientale ed economica, sull’alternativa vegetariana. E’ inaccettabile che consideri gli animali soltanto come cibo.”

Secondo l’ex ministro, si dovrebbe dare giusto spazio allo stile di vita vegano/vegetariano, cioè, a chi non considera gli animali come cibo o vuole comunque orientarsi verso una forma “più responsabile” di alimentazione.