Così come le persone, anche i cani hanno tutti i diritti di essere nutriti ma devono rispettare le “buone maniere” a tavola. Vediamo pertanto quali sono i comportamenti che devono essere adottati in questa particolare situazione.

 

L’ora dei pasti, sia che si tratti di pranzo o di cena, è un momento della giornata in cui ci sono determinate regole e comportamenti che devono essere assolutamente adottati: anche gli animali, ed in particolare i cani, devono imparare gli atteggiamenti del bon ton a tavola e, ovviamente, per questo hanno bisogno che i loro padroni li educhino al meglio. Conviene insegnare queste regole al cane quando questo è ancora cucciolo, in maniera tale che vengano subito interiorizzate da Fido.

 

La prima da fare è dare da mangiare al cane dopo aver pranzato o cenato: in questo modo, il cucciolo avrà bene in mente chi è il capo branco all’interno del nucleo famigliare, ed allo stesso tempo capirà che non deve disturbare mentre il padrone sta mangiando.
Un secondo comportamento collegato a questa regola è quello di evitare a tutti i costi di dare da mangiare al cane il cibo presente sulla tavola, anche se il cucciolo con il suo sguardo spesso ci intenerisce. Questo comportamento è sbagliato per due motivi: il primo è perché il cane rafforzerà l’impressione di ottenere con la sua ostinazione, mentre è necessario stabilire i ruoli sin da subito; in secondo luogo, è una capricciosa abitudine che renderà “meno appetitosa” la sua ciotola e lo terrà costantemente in tensione attorno alla tavola. E’ quindi importante non assecondare il proprio pet in queste richieste, in maniera tale consumi il suo pasto dalla  ciotola e apprenda categoricamente che la tavola gli è preclusa.
Infine, altro comportamento essenziale è evitare di disturbare il cane mentre mangia: potrebbe infastidirsi e diventare aggressivo, pertanto, dopo avergli servito il pasto, ci faremo ora noi da parte e lasceremo il nostro amico a godersi in tutta tranquillità il suo meritato momento.