A Roma sbarcano i dog Party e le donne alto-borghesi fanno a gara ad organizzare la festa canina più chic. L’ultima trovata delle signore della buona società capitolina sembrano essere i dog party, feste organizzate appositamente per far socializzare i cagnolini delle famiglie borghesi. E’ Sabina Cuccaro a documentare la nuova tendenza sul blog Sex and Rome. I cagnolini da salotto non frequentano parchi o spazi pubblici ed hanno dunque ben poche occasioni di giocare e scorrazzare con i loro simili ed così che è nato il dog party. La Cuccaro ci spiega come funzionano: possono partecipare al massimo 5-6 cani di taglia piccola, altrimenti la situazione diventerebbe ingestibile. In inverno ci si riunisce tutti in salotto mentre in estate si sta all’aperto, una specie di pic-nic con ciotole di cristallo su tovaglie di seta oppure a bordo piscina con candele profumate e allietati da buona musica.

Per le proprietarie dei cagnolini è un’occasione imperdibile per sfoggiare il look del proprio cucciolo mentre ai cani l’unica cosa che interessa è sgranocchiare biscotti alla vaniglia a forma di fiorellino o di osso e deliziarsi con i dolci per cani al cioccolato fondente o al cioccolato bianco. La quota di partecipazione a questi party si aggira intorno ai 100 euro a persona mentre il costo lievita per quanto riguarda il Birthday party dove si può arrivare fino a 700 euro compresi di spumante, ricordino per gli invitati e torta per cane rigorosamente a forma di osso. Interpellato, l’esperto medico – veterinario Federico Coccìa, dice di non avere nulla in contrario contro questa nuova forma di educazione canina che potrebbe servire anche a diminuire l’aggressività e la diffidenza di cani che passano la maggior parte del loro tempo in casa coccolati dal padrone. Consiglia però alle signore di prestare più attenzione agli eccessi di zuccheri e di coloranti che potrebbero far male al cane.