Gli atenei canadesi aprono le porte ai cani, attuando una pet theraphy a favore degli studenti che soffrono di ansia da prestazione in vista degli esami. Enorme il successo dell’iniziativa resa possibile dai cani della Therapeutic Paws of Canada.

Il successo della pet theraphy è ormai riconosciuto a livello internazionale, mentre sono state da poco diffuse le notizie dei notevoli miglioramenti riportati da bambini affetti da disturbi dell’apprendimento, incoraggiati dall’affetto dei cani selezionati per il progetto R.E.A.D (Reading Education Assistance Dog).

Quando si tratta di animali, il Canada è spesso all’avanguardia e non si tira indietro di fronte alla possibilità di sperimentare terapie e progetti capaci di giovare al benessere dell’individuo, grazie al contatto con i nostri amici a quattro zampe.

L’ultima iniziativa in materia di pet theraphy è stata attivata proprio in Canada, presso l’Università di McGill a Montréal e l’Università di Ottawa, istituendo una puppy room all’interno di ciascun ateneo, permettendo agli studenti di rilassarsi in compagnia di alcuni cani prima di affrontare un esame.

Come è noto, l’ansia da prestazione in molti casi rappresenta un problema di non poco conto per gli studenti, i quali finiscono spesso per somatizzare lo stress. Angoscia ed oppressione sono le inevitabili conseguenze della tensione pre-esame che colpisce moltissimi studenti. Ed è proprio in questo campo che vengono in aiuto i cani della Therapeutic Paws of Canada, un’organizzazione che da tempo si occupa di pet theraphy negli ospedali canadesi.

Il contatto con gli animali ha il potere di abbassare sensibilmente i livelli di ansia e la tensione nonchè la pressione sanguigna. Increduli, gli studenti hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, coccolando i cani presenti nella puppy room del loro ateneo sotto la supervisione dei volontari che li accompagnavano.

Consci degli effetti benefici sull’equilibrio psicofisico dei propri studenti, gli atenei hanno preso la decisione di ripetere quest’esperienza, magari aprendo una stanza dedicata questa volta agli amanti dei gatti. Molto spesso gli studenti sentono infatti la mancanza dei loro piccoli animali, non avendo la possibilità di vederli frequentemente a causa della permanenza lontano da casa per motivi di studio.