Il cinofitness, ovvero l’allenamento con il proprio cane, è una pratica sempre più diffusa tra gli italiani. Per rimanere in forma e divertirsi con il proprio amico a quattro zampe bastano poche ma efficaci regole da seguire.

Il cane non solo è il valore aggiunto nella vita di un essere umano da un punto di vista emozionale, ma può esserlo anche per il suo allenamento quotidiano. Del resto in tempo di crisi l’abbonamento ad un centro sportivo può rappresentare un onere non indifferente: cosa c’è di meglio, dunque, di un po’ di tempo all’aria aperta con il proprio amico fedele per giocare e per fare movimento e rimanere in forma smagliante?

Già una semplice passeggiata con Fido (cioè “dog walking”), come ha rilevato uno studio condotto dall’Università di San Diego, consente di tutelare il benessere fisico e, in particolare, la salute del cuore. Il dog walking è indicatissimo anche per le donne incinte, le quali hanno bisogno di almeno 150 minuti di passeggiata settimanale. Naturalmente chi è intenzionato a bruciare grassi e a perdere un maggior numero di calorie può sostituire una vera e propria corsa alla semplice passeggiata, tenendo il cane con il guinzaglio più opportuno.

 

Prima di cominciare un training di questo tipo, tuttavia, è necessario seguire alcuni accorgimenti. Innanzitutto è opportuno sottoporre il pet ad un’accurata visita veterinaria per verificare il suo stato di salute e per stabilire, in base alla razza, al peso e all’età, quale tipo di allenamento non risulti nocivo per l’animale. D’altra parte sia per il benessere del cane sia per quello del padrone è necessario cominciare ad allenarsi in maniera graduale, soprattutto si è abituati a condurre una vita sedentaria. Inoltre è sempre bene portare con sé, per l’amico peloso, dell’acqua fresca.

Il cane, oltreché da un punto di vista medico, va monitorato anche da un punto di vista comportamentale: ovvero è opportuno prestare attenzione, in via preliminare, al suo comportamento quando si trova in mezzo alle persone, alle bici, alle macchine e ad altri mezzi di trasporto. Se il pet è poco attento ai pericoli andrà educato, progressivamente, all’attenzione ed a rimanere sempre molto vicino al padrone mentre si svolge attività fisica.
L’allenamento con il proprio amico a quattro zampe, oltre ai benefici per il fisico di entrambi, consoliderà il rapporto tra padrone e pet.