Quando decidiamo di adottare un cane, una delle prime domande che ci poniamo è: che cosa è meglio dargli da mangiare? Meglio affidarsi a croccantini e scatolette, o meglio preparare noi stessi la pappa del nostro amico?
Non esiste una risposta unica e definitiva: tutto dipende dalle esigenze dell’animale e dalle nostre disponibilità economiche e di tempo.
In generale, i prodotti preconfezionati offrono diversi vantaggi, innanzitutto in termini di tempo di preparazione: basta mettere il cibo nella ciotola e, se si tratta di cibo secco, aggiungere un po’ di acqua calda o brodo. Inoltre, al giorno d’oggi troviamo in commercio un’ampia varietà di prodotti per le diverse fasi della crescita, per i diversi gusti, addirittura per le diverse razze, nonchè alimenti specifici per cani che soffrono di patologie particolari.

Gli alimenti preconfezionati suscitano però in alcuni di noi dubbi sugli ingredienti utilizzati, che possono sembrare “poco genuini”. Inoltre, nonostante la grande varietà di prodotti presenti in commercio, alcuni animali hanno necessità particolari; pensiamo ad esempio al dalmata, che per la sua predisposizione alla formazione di calcoli all’apparato urinario dovrebbe essere nutrito solo con prodotti a base di carni bianche, non così facilmente reperibili. Il risparmio è un’altro valido motivo che potrebbe spingerci a scegliere un’alimentazione casalinga. Tuttavia, non è così semplice preparare un buon pasto: assolutamente da escludere è la possibilità di far mangiare al cane i nostri avanzi, che per lui non sono equilibrati dal punto di vista nutrizionale.

Bisogna infatti assicurarsi che il nostro amico riceva le giuste quantità di proteine (carne, pesce, uova), carboidrati (pasta o riso) e verdure. Bisogna inoltre tener conto del tempo necessario aalla preparazione: se un cane adulto in genere fa 1 o 2 pasti al giorno, un cucciolo può aver bisogno anche di 5-6 pasti al giorno, per cui di sicuro l’alimentazione casalinga richiede una maggiore diponibilità di tempo.
Non esiste quindi una scelta migliore in assoluto, ma solo una scelta più o meno adatta al nostro amico: per compierla, è bene innanzitutto informarsi con l’aiuto dell’allevatore e del veterinario.