Buone notizie per gli amanti degli animali, in particolare dei cani. A Varese, infatti, è ora permesso portare il proprio cane in ufficio. Un’iniziativa che va a vantaggio non solo degli amici pelosi, ma anche dei loro padroni: secondo uno studio del Virginia Commonwealth University avere accanto a sé il proprio cane abbassa lo stress e favorisce il rendimento sul lavoro e i rapporti con i colleghi. Meno stress e più business, quindi.

Sarà questo il motivo per cui negli Stati Uniti questa pratica è già diffusa da tempo, e tra le aziende dog-friendly ci sono nomi importanti come Google, Amazon e Unilever. Anche in Canada, Inghilterra e in Francia è facile trovare, all’interno di alcune aziende, dei “dog parking“, ossia degli spazi verdi dedicati ai cani con la presenza di educatori e giochi.

Tornando in Italia, altri comuni stanno seguendo le orme di Varese: anche l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) di Firenze ha infatti chiesto agli industriali di zona che vengano presi provvedimenti per favorire l’ingresso dei cani nei luoghi di lavoro. C’è da augurarsi che queste richieste vengano ascoltate e che, anzi, sempre più comuni se ne facciano portatori. Se così sarà, molte di quelle persone che finora hanno rinunciato ad adottare un cane per non doverlo poi lasciare solo gran parte del giorno, potranno finalmente coronare il loro sogno.

Certo, se quella di portare i propri cani in ufficio è senz’ombra di dubbio una svolta, non dobbiamo dimenticare tutti gli altri limiti che i nostri amici pelosi (e di conseguenza noi che li accompagnamo) hanno nel nostro Paese. Giusto per citarne alcuni, ricordiamo che in molti ristoranti, bar e autogrill i cani non sono ben accetti. Inoltre, ora che si avvicina la bella stagione molti proprietari che non vogliono separarsi dai propri cani si vedranno negare l’accesso nella quasi totalità delle spiaggie italiane, salvo qualche rara eccezione o qualche spazio appositamente riservato, che però spesso è davvero improponibile. Insomma, la strada è lunga, ma ogni piccolo varco non può che far ben sperare per un futuro sempre più a portata di cane!