Le spiagge di Roseto nella provincia di Teramo sono adesso aperte ai cani e gatti.

Parlando durante la presentazione del “Regolamento Comunale per il Benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana”, il sindaco Enio Pavone ha detto: “La nostra Amministrazione ha dimostrato, nel corso di questi anni, una grande attenzione nei confronti degli animali e del loro benessere”.

beach-dogsCome riferisce Cityrumors.it, il primo cittadino ha sottolineato: “Considerato che la Legge Regionale sulle “Norme per l’accesso alle spiagge degli animali da affezione” dava facoltà ai comuni di disciplinare la materia sul proprio territorio abbiamo pensato che fosse giusto garantire l’ingresso degli animali su tutte le spiagge, pubbliche e private, ovviamente regolamentando accesso e permanenza.”

Ha voluto aggiungere che le regole sono sempre dettate “dal buon senso e dal rispetto dei diritti di tutti.”

Per accedere alla spiaggia, l’animale “deve essere vaccinato, avere il microchip e deve essere tenuto sotto il proprio ombrellone, senza dare quindi fastidio agli altri.”

Il sindaco ha precisato che “la balneazione rimane vietata.”

“Il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano sono temi nei quali crediamo fortemente e sui quali abbiamo puntato con forza – ha concluso il Sindaco Pavone – per questo vogliamo fare un appello ai cittadini affinché non sporchino e raccolgano le deiezioni canine garantendo così la bellezza, la fruibilità ed il decoro della nostra città tutti i giorni, ma soprattutto nel periodo estivo in cui Roseto degli Abruzzi è piena di turisti e villeggianti”.

Il Consigliere Filiberto Di Giuseppe, che su incarico del primo cittadino ha lavorato alla realizzazione del regolamento, ha detto: “Credo sia stato un segnale importante quello di aver garantito l’accesso a tutte le spiagge, pubbliche e private, per gli “amici a quattro zampe: l’auspicio è che si riesca a trovare il giusto compromesso tra le esigenze dei possessori di animali e degli altri villeggianti”.

I gestori delle concessioni private potranno controllare che i loro padroni abbiano i documenti previsti per legge.