Recente è la notizia di un nuovo simpatico abitante della Casa Bianca, pronto a scodinzolare tra le stanze e i corridoi della reggia: la famiglia Obama ha infatti deciso di prendere con sé un cane, che il presidente ha chiamato Bo.

Bo è un esemplare nero di Cao de agua (Portugese Water) e la sua scelta non è casuale. Questa razza è infatti importante nel campo della ricerca genetica ed ha alcune caratteristiche che le permettono una convivenza serena con le persone: è anallergico, proprietà fondamentale per la figlia del presidente Malia, soggetta a starnuti e tosse allergici. I cani della sua razza, poi, sono molto socievoli e giocherelloni e davvero poco aggressivi; il tipo ideale di cani da compagnia con la discrezione e il portamento adatti a una famiglia tanto in vista.

La particolarità genetica di questa razza risiede nel numero abbastanza ristretto di capostipite, solo 30. Questo numero così basso è però bilanciato da una grande varietà di forme, taglie e incroci possibili a partire dal patrimonio genetico del Portugese Water. Attualmente ci sono poco più di 8 mila esemplari in tutto il mondo, una vera rarità, e all’inizio del ‘900 si è addirittura sfiorata l’estinzione della razza. Intense ricerche zootecniche hanno però contribuito alla sua nuova diffusione, a partire dagli anni ’40.

Illustri personaggi prima di Barack Obama sono stati possessori di un cane come il suo: basti ricordare Ted Kennedy, per esempio. Il contributo dei padroni è stato ed è ancora fondamentale affinché la ricerca scientifica possa studiare i geni di questa razza: essi forniscono ai veterinari e ai ricercatori radiografie dei loro esemplari; informazioni sul loro peso, sulle loro abitudini e sul loro stato di salute; addirittura resti di autopsie, soprattutto nel caso di incroci con altre razze.

Gordon Lark, ricercatore presso l’Università dello Utah, afferma che si possono fare delle ricerche personalizzate su esemplari come questi, sostenendo inoltre che sono stati scoperti molti fattori che potrebbero determinare malattie e vari metodi per prevenirle o curarle.