Max Gazzè, il famoso cantante romano classe 1968, oltre a vendere milioni di copie dei suoi successi, tra cui “Una musica può fare, Mentre dormi, Sotto Casa”, è un grande appassionato di animali comuni e rari, dedicando a questa gratificante attività parte del suo tempo.

 

Il cantante romano, ospite di Lorella Cuccarini, ha rilasciato un’intervista durante la trasmissione Domenica In-Così è la vita, in cui ha parlato del suo amore sconfinato verso tutti gli animali. Il musicista, tra una canzone cantata sul palco dell’Ariston di Sanremo e l’adorata famiglia accudisce con passione animali abbandonati dall’egoismo della gente. Infatti, nel suo ricovero, ci sono trovatelli lasciati da qualche automobilista incosciente che ha pensato bene di disfarsene prima delle vacanze al mare. Ma l’artista non lotta solo per gli amici a quattro zampe: infatti durante la vita ha allevato molte specie rare quali le papere afghane, una gallina pakistana, capre tibetane, due asini nani argentini, arrivando quasi ad adottare anche una zebra. L’interprete molto sensibile in questo campo, ritiene che abbiamo molto da imparare dagli animali, come accettarci per quelli che siamo.

 

Inoltre il cantante spiega che per per risolvere il problema dell’abbandono dei cani sopratutto in estate, possiamo fare tutti qualche cosa in quanto offrono tanto, senza pretendere niente. Gli animali possono essere usati a scopo terapeutico,ed infatti partecipano con successo a terapie per la cura di patologie gravi, come autismo, deficit motori e mentali, dove i bambini meno fortunati instaurano un contatto di fiducia con i vari animali.