La notizia è fresca ma appare ormai certa: Alessia Reato e Giulia Calcaterra non saranno le veline della prossima edizione di Striscia. La notizia è certa soprattutto per quanto riguarda la bionda Giulia, cui gli animalisti non hanno mai perdonato i presunti maltrattamenti ai danni del suo cane.

L’avventura delle nuove Veline sul bancone del Tg satirico “Striscia la notizia” non era iniziata nel migliore del modi. La bruna Alessia Reato e la bionda Giulia Calcaterra, infatti, pur essendo state scelte dal programma itinerante “Veline” andato in onda su Canale 5 la scorsa estate, fin dall’inizio non hanno mai goduto del favore popolare. Anzi. Su Alessia hanno pesato le accuse di raccomandazione dall’alto, su Giulia quelle di maltrattamenti ai danni di un cane successivamente soppresso. Un’esperienza che dunque non era iniziata nel migliore dei modi e i cui strascichi sono giunti fino a oggi, quando è diventata ufficiale la notizia riportata per prima da Novella 2000 del licenziamento delle due veline, di cui già si vociferava nel periodo natalizio.

Più che Alessia Reato, nell’occhio del ciclone c’è sempre stata la bella Giulia, ex campionessa di ginnastica ed ex mora, come dimostrano diverse foto osé che la ritraggono in biancheria intima e pose sexy, scatti che girano in rete fin da settembre, quando era appena stata eletta nuova velina bionda di striscia. Giulia, infatti, non solo era stata ritratta in foto che poco si addicevano a una neo-velina (si sa che il patron di Striscia, Antonio Ricci, ha sempre prediletto ragazze acqua e sapone, con pochi precedenti nel mondo dello spettacolo e soprattutto senza “altarini” sexy a rovinarne l’immacolata reputazione), ma era subito stata attaccata da gruppi animalisti, i quali avevano pubblicato in rete le foto del cane della velina attaccato a una corda troppo stretta e corta, palesemente non adatta alla stazza dell’animale, il quale successivamente sarebbe stato soppresso senza che ce ne fosse un reale bisogno, e, soprattutto, senza che la velina se ne prendesse cura come invece avrebbe dovuto. Una macchia non da poco sul passato della bella Giulia, che oggi per quel cane risulta addirittura indagata. Tutti rumors che non devono essere andati giù ad Antonio Ricci, cui spetta di diritto l’ultima parola sulle veline, silurate senza appello.