Avere la passione per lavorare con gli animali ma senza sapere come strutturare un progetto con loro e come trovare fondi. È la situazione che vivono diversi professionisti e amanti dei pets, ed è per loro che è nato il progetto “We Animal”.

 

we animal, Rete per condividere il lavoro con gli animali

We Animal è un punto di incontro per tutti coloro che lavorano, vogliono lavorare, creare progetti o anche solo soddisfare curiosità nel settore della relazione tra uomo e animale. Si tratta di una start up creata da Camilla Siliprandi, medico veterinario, e Stefano Tansella, istruttore cinofilo, entrambi del Centro di Referenza Nazionale per gli interventi assistiti con gli animali. E loro ci spiegano più nel dettaglio in cosa consiste We Animal.

 

Camilla Siliprandi
Camilla Siliprandi

 

Cos’è We Animal?
Camilla Siliprandi: We Animal è una iniziativa aperta a tutti. Unisce l’operatività, siano associazioni o siano persone. I nostri soci sono professionisti ma non solo; inoltre ci possono essere enti pubblici e privati. I soci possono essere operatori o anche solo fruitori. Insomma, tutti coloro che sono legati alla relazione uomo-animale.

 

 

 

Stefano Tansella
Stefano Tansella

 

Qual è l’obiettivo del progetto We Animal?
Stefano Tansella: L’obiettivo è dare un supporto operativo agli associati a livello nazionale, per verificare i requisiti di fattibilità dei progetti che coinvolgono la relazione tra uomo e animale, ed in particolare cane, gatto, cavallo e asino. Creare un network per dare supporto a tutte le fasi di un progetto: come scriverlo, come prendere contatto con gli enti, come ricercare i fondi, controllare se sul territorio ci sono altri associati, fare in modo che i piani si possano realizzare sul territorio di competenza. In Rete ci si muove meglio per realizzare una idea. In tanti progetti, d’altronde, serve una equipe. C’è una esigenza nel campo degli interventi assistiti: molte persone fanno una formazione articolata e poi si ritrovano lasciati a sè, trovando difficoltà ad inserirsi in un progetto, a recuperare le informazioni e i fondi.

 

Qual è il vostro contributo?
Camilla Siliprandi: Grazie alla nostra esperienza abbiamo a disposizione strumenti di lavoro e sistemi di valutazione e di certificazione di strutture rispetto alle linee guida del Centro di Referenza Nazionale, il quale ci considera come il suo braccio operativo. Inoltre stiamo preparando dei format, cioè appuntamenti di una o due giornate dedicati al mondo del cane o dei cavalli ai quali gli associati possono partecipare per poi riproporli, avendo però a disposizione così già uno spunto operativo, idee e strumenti dai quali partire.

 

Quanto costa iscriversi?
Stefano Tansella: Si può essere “associati” o “fruitori”. Gli enti o le associazioni pagano 180 euro all’anno, mentre i singoli professionisti pagano 50 euro all’anno. I fruitori invece hanno un costo di adesione di 5 euro all’anno.

 

Come mettersi in contatto con We Animal?
Camilla Siliprandi: We Animal ha aperto l’1 luglio la sua sede a San Martino Buon Albergo, Verona. In più ci sono il sito, la pagina Facebook e l’account Twitter.

 

Samuele Tramontano