Forse non tutti sanno che anche quest’anno è possibile detrarre dall’ Irpef le “spese veterinarie sostenute (nel corso del 2012) per la cura degli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o pratica sportiva”. La somma rimborsata è abbastanza esigua ma, come si suol dire, “meglio di niente!”

 

Non sapete cosa detrarre o come fare? Ecco di seguito una semplice spiegazione.

 

Cosa si può detrarre

Per quanto riguarda la tipologia delle spese detraibili ricordiamo le fatture emesse dal veterinario per le visite o gli interventi (nel caso le aveste perse, chiedete una copia al curante stesso) e gli scontrini dei farmaci per uso veterinario (non quelli utilizzabili anche dall’uomo!). In quest’ultimo caso bisognerà presentare, oltre alla ricetta del veterinario, anche il cosiddetto scontrino parlante (dunque quello rilasciato dalla farmacia con indicato il codice fiscale di chi acquista, la dicitura “farmaco” con relativo codice AIC e la quantità venduta). Non sono inclusi gli alimenti dietetici anche se prescritti dal veterinario.

 

Le spese detraibili possono essere presentate sia nel Modello 730 sia nel Modello Unico. Bisogna ricordare però che la percentuale rimborsabile è solamente del 19%, con una franchigia di 129,11 euro e una somma massima di 387,34 euro! Il rimborsabile sarà calcolato sull’importo che eccede la franchigia (quindi da 129,11 euro a salire), così il massimo rimborsabile corrisponderà a 387,34 euro (importo massimo) meno la franchigia di 129,11 euro, e al risultato di 258,23 euro verrà applicata la percentuale del 19%. Dunque si ottiene un rimborso massimo pari a 49 euro.

 

Istruzioni per chi presenta il Modello 730

L’importo sostenuto per le spese veterinarie va indicato in E17, E18 o E19 (bisogna utilizzare il primo disponibile). Troverete due caselle: nella prima scrivere il codice 29 (spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti per compagnia o per pratica sportiva), mentre nella seconda casella indicare l’importo che, come detto sopra, non può superare i 387,34 euro.

 

Istruzioni per chi presenta il Modello Unico

Questa volta l’importo va scritto in RP17, RP18 o RP19 (come nel caso precedente, bisogna utilizzare il primo disponibile). Nella prima casella bisogna inserire il codice 29, mentre nella seconda l’importo non eccedente la soglia massima di 387,34 euro.