La serie animata intitolata “Simon’s cat” è stata realizzata dall’animatore di origine inglese Simon Tofield a partire dal 2008. Negli episodi vengono raccontate le strategie che il protagonista Simon, un micio domestico, indisciplinato, scaltro quanto pigro, mette in atto per farsi rifocillare e per farsi adulare. Grazie alla sua furbizia, nonostante combini sempre guai, il gatto riesce a fare ciò che vuole, e cioè mangiare e dormire.

Tofield ha preso spunto per creare la storia di Simon dagli atteggiamenti del suo gatto Hugh che lo disturbava in continuazione, pretendendo attenzioni e ammaliandolo con le sue moine mentre progettava un nuovo programma grafico al computer. Le sue avventure sono illustrate in bianco e nero, raramente viene aggiunto qualche tocco di colore, e si basano sulla mimica e sui suoni, infatti non prevedono né dialoghi né fumetto.

 

Simon’s cat è un successo sul web: il suo canale Youtube ha superato i due milioni di iscritti. Le gag tra micio e padrone fanno divertire e, allo stesso tempo, riflettere sul rapporto esistente tra pet e umano.

La fama della serie è in continua e veloce ascesa. Tofield ha partecipato alla “Giornata mondiale del gatto”, tenutasi in Italia il 17 febbraio dello scorso anno; ha preso parte all’inaugurazione della sezione “Volevo un gatto nero” presso la Mostra Gattoni Animati; le sue vignette sono state pubblicate sul Daily Mirror; alcuni episodi della serie sono stati trasmessi anche in tv.

Simon Tofield soddisfatto dei risultati raggiunti ha pensato di pubblicare in Rete, per ringraziare tutti i fans, una vignetta che riproduce Simon’s Cat ed il cucciolo Teddy mentre gustano una torta arricchita da due candeline.