Tutti i proprietari di animali si sono prima o poi scontrati con questo problema: voler trascorrere una serata fuori o un weekend fuori porta e dover trovare qualcuno che faccia visita a Fido o Micio per dar loro da mangiare. Pintofeed è il dispositivo che mira a risolvere questo problema.

Si sa, cani e gatti vanno nutriti regolarmente. Per molto tempo è quindi stato indispensabile, prima di potersi allontanare senza portare l’animale con sè, trovare qualcuno che se ne prendesse cura. Negli ultimi anni sono nate ciotole appositamente pensate per dispensare gradualmente cibo ed acqua, ma anche queste non rappresentano una soluzione: se il nostro amico non sa regolarsi, infatti, mangerà tutto appena possibile, procurandosi una bella indigestione e rimanendo senza cibo per il resto del periodo. Pintofeed è un nuovo dispositivo pensato per permettere ai proprietari di cani e gatti di allontanarsi per qualche giorno senza porsi il problema; simile ad una ciotola automatica, l’apparecchio è però controllabile a distanza tramite smartphone iOS o Android. In altre parole, saremo sempre noi a decidere quando il nostro amico avrà il pasto, nelle quantità che abbiamo stabilito prima di partire. Se però non ci fidiamo della nostra memoria, è possibile anche programmarlo in modo che renda la porzione di cibo disponibile in orari prestabiliti, confermandoci poi di aver fatto il suo dovere via SMS, mail o social network (Facebook e Twitter). Non è nemmeno necessario posizionare la ciotola vicino ad una presa di corrente, rischiando di dover cambiare le abitudini del nostro amico a quattro zampe: Pintofeed funziona infatti a batterie, con un’autonomia di circa 3 mesi (anche se ovviamente non è consigliabile lasciare l’animale da solo tanto a lungo!). E se invece di un quattrozampe ne avessimo 2 o 3, nessun problema: l’app è in grado di gestire fino a 10 account, quindi 10 ciotole diverse.
Se non vedete l’ora di averlo, però, purtroppo dovrete aspettare: il progetto è infatti ancora in fase di ricerca di finanziamenti su indiegogo.com. Chiunque può contribuire al raggiungimento dei $50.000 necessari all’avvio della produzione; una volta in commercio, il prezzo previsto per il Pintofeed è di un centinaio di dollari.