A Barcellona, il 1 luglio scorso, durante la sfilata di Desigual, pesci e pappagalli sono stati i veri protagonisti della passerella, che si è conclusa con una bellissima Clara Alonso, in versione Sirenetta. Su social e web sono subito apparse le prime proteste degli animalisti, secondo le quali usare un pesce morto durante una sfilata sia una trovata di pessimo gusto e che non giustifica lo show.

 

Desigual sfilata 2014
Un modello di Desigual con un pappagallo

 

Desigual, brand catalano noto per il suo anticonformismo, ha scelto di presentare la collezione maschile primavera-estate, evitando la tradizionale sontuosità tipica delle passerelle e impostando invece il tutto in chiave ironica, come fosse uno show con siparietti tipici del teatro di Rivista, caratterizzati dalla comparsa improvvisa, accanto ai modelli, di animali veri. Il pubblico è letteralmente rimasto a bocca aperta, quando un modello ha percorso la passerella, tenendo in mano un pesce vero, enorme, mentre con l’altra si tappava il naso. La sfilata è proseguita sui toni della provocazione e dell’anticonformismo; bellissimi modelli infatti, hanno sfoggiato in passerella, non solo abiti coloratissimi e tropicali, ma anche accessori bizzarri: binocoli, telescopi e pappagalli veri.

 

Desigual sfilata 2014
Modello di Deisgual con un pesce morto

 

Hanno infatti divertito molto il pubblico alcuni indossatori che hanno sfilato ironicamente, tenendo sulla spalla un variopinto pappagallo dalle piume colorate. Infine, ha illuminato la scena, come una novella Delia Scala, la celebre e affascinante modella Clara Alonso, inguainata nel corpo di una sirena, con tanto di coda lucente, tenuta tra le braccia di Aitor Ocio. Calato il sipario sulla sfilata spagnola, è partita la protesta su social e web da parte degli animalisti che contestano Desigual per la ridicola e cruenta trovata di pessimo gusto, quella di far sfilare un pesce morto, solo per fare show. Riguardo ai pappagalli, si sostiene invece che siano finti.

 

desigual sirena modella
Delia Scala vestita da sirena

 

Sonia Colombo