Davanti ad un’emergenza ENPA non si tira indietro, anzi scatta per risolverla. È stata presentata lo scorso 5 agosto l’Unita’ di Soccorso Rapido dell’Ente Nazionale Protezione Animali, una vera e propria squadra capace di coprire tutto il territorio nazionale e raggiungere entro 24/48 h. dalla chiamata il luogo della crisi per salvare l’animale in pericolo.

 

La “task force” di soccorso dell’ENPA è composta da sei volontari, tra i quali è presente un veterinario, ed  è supportata dall’ambulanza veterinaria Isotta, da un’automedica e da un furgone che trasportano medicinali e strumenti necessari per interventi di emergenza su uomini ed animali, che siano d’affezione, selvatici o da reddito.

Il personale dell’unità operativa, ha spiegato l’ENPA, è in grado di: recuperare e mettere in sicurezza gli animali vaganti e, se necessario, di trasferirli in zone più sicure; organizzare strutture di ricovero e canili d’emergenza; dare supporto logistico a strutture e autorità locali; provvedere alla distribuzione del pet food, anche allestendo punti di alimentazione mobili; fornire un primo aiuto veterinario.

 

«L’Unità di Soccorso Rapido – ha dichiarato Antonio Fascì, responsabile del Servizio Nazionale Guardie Zoofile dell’Enpa e dell’unità stessa – nasce dall’esperienza che abbiamo maturato durante i nostri interventi nelle località abruzzesi ed emiliane devastate dal sisma, ma il suo ambito di intervento è esteso a tutte le situazioni di crisi, ambientale e non, che si possono verificare nel nostro Paese o all’estero. Situazioni nelle quali tempestività, competenza e professionalità diventano requisiti fondamentali per salvare le vite di moltissimi animali».