Finalmente. Ci voleva proprio! Con Pet Sharing ( www.petsharing.it) nasce la prima community italiana dedicata ai nostri amati animali domestici.

Molti di noi già conoscono o hanno addirittura fruito di scambi tramite la rete.
In periodi di crisi, ci si organizza e si aguzza l’ingegno, e il world wide web, mette a disposizione un mondo intero di possibilità.
Ad esempio, è già molto noto l’house sharing, attraverso il quale si “condivide” la casa,ottenendo e concedendo vicendevolmente l’abitazione al fine di contrarre il budget e poter concedersi una vacanza. E per i nostri amici pelosi?

Quante volte ci è capitato di andare in vacanza o partire magari per lavoro e, in mancanza di alternative, dover lasciare il nostro amico in una pensione, con spese molto alte, magari neppure commisurate ai servizi offerti…

Con Pet Sharing, invece, c’è un’intera community di appassionati a disposizione.
Partecipare è semplice. Ci si iscrive, si compila il proprio profilo scegliendo il tipo di disponibilità che si può dare ( competenze specifiche, esigenze particolari e via discorrendo), e il gioco è fatto.
C’è una piccola quota mensile da versare, pari a 2,50 euro (circa 30 euro all’anno), dopo di che, non si è tenuti a pagare assolutamente niente.

È possibile iscriversi anche se non si possiede un animale. Se si è preparati ed attrezzati ad ospitarlo ma non lo si può avere a tempo pieno, si può decidere di “coccolarne” uno part time.

Registrandosi al sito, inoltre, si ha la possibilità di accedere a molti altri vantaggi, come sconti presso esercizi di settore, entrate ad eventi riguardanti il mondo animale (mostre, fiere, etc), sconti presso strutture cliniche aderenti al circuito, e addirittura la possibilità di usufruire di un fotografo professionista per la realizzazione del proprio profilo.

La possibilità di condividere on line la propria esperienza, come è intrinseco alla struttura di una web community, inoltre, è di per sé una buona garanzia rispetto all’affidabilità degli iscritti.

Il servizio è appena nato, ma già se ne parla moltissimo. Questo fa ben sperare, soprattutto per i vantaggi riservati agli iscritti con l’ampliarsi del circuito di aderenti.