Secondo una classifica stilata da Legambiente sono Prato, Bolzano e Modena le città italiane che si impegnano maggiormente per la salute ed il mantenimento degli animali domestici. Si tratta di città “medie”, diversa la valutazione di grandi e piccole città, che presenterebbero diverse lacune in merito.

 

Dal Rapporto Animali in Città, infatti, è emerso come ben l’86% dei Comuni di capoluogo di provincia ha un assessorato e/o un ufficio dedicato alle questioni che riguardano gli amici animali (il 100% nelle grandi città), mentre solo il 60% dei capoluoghi di provincia ha dichiarato di avere le strutture adatte per la cura degli animali di affezione.

Inoltre solo il 49% dei Comuni ha adottato il regolamento e le sanzioni per chi adopera esche o bocconi avvelenati (una vera sciagura per gli animali).

Prato ha dunque ottenuto la valutazione più alta da Legambiente (79,36), seguita da Bolzano (74,34) e Modena (71,42).

Qui il link alla classifica del Rapporto Animali in Città di Legambiente.

rossella muroni legambiente
Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente

Il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni, alla luce della situazione fotografata dal Rapporto Animali in Città, ha dichiarato che ” è indispensabile l’impegno delle amministrazioni per quanto riguarda una buona conoscenza della presenza e distribuzione di questi nuovi “abitanti”, la promozione di anagrafe canina e sterilizzazione degli animali, la sensibilizzazione dei proprietari di animali d’affezione a tenere comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente, delle persone e del benessere del proprio animale domestico. È inoltre importante rendere noti i contatti dello sportello comunale a cui le persone si possano rivolgere se soccorrono animali liberi in difficoltà”

 

 

Samuele Tramontano