Ogni anno, con l’arrivo della stagione invernale si ripresenta un problema molto serio e diffuso legato all’incolumità dei clochard. Essi infatti, si ritrovano spesso a non poter accettare l’ospitalità che gli viene offerta nei dormitori pubblici per non separarsi dai loro amici animali che non possono soggiornare con loro, rischiando ogni notte la propria vita, soprattutto quando i termometri scendono oltre lo zero.
In numerosi Paesi stranieri, visto che questa problematica è diffusa ovunque, sono state adottate nuove regole che concernono l’apertura dei dormitori pubblici anche agli amici a quattro zampe dei clochard.
In Italia, sono stati numerosi i casi di morte da assideramento di senza tetto negli scorsi inverni e questo ha scosso la sensibilità di alcune persone autorevoli.
Quest’anno, con l’arrivo dell’inverno e con l’abbassamento delle temperature si rischiava di incorrere nelle stesse difficoltà degli anni precedenti, ma due sindaci di due importanti città italiane hanno deciso di intervenire a favore dei senza tetto.
A Bologna e a Milano, infatti, sono state date nuove disposizioni sull’ospitalità nei dormitori pubblici, non solo delle persone, ma anche dei loro amici a quattro zampe sia cani che gatti.
Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, non senza difficoltà, è riuscito ad ottenere un accordo tra cittadini e giunta per poter attuare un progetto che prende il nome di Piano Freddo.
Il progetto già in corso consiste nell’apertura di strutture di accoglienza anche a cani e gatti che potranno usufruire non solo di un tetto ma anche di cucce calde per trascorrere le fredde notti invernali che spesso vedono l’abbassamento delle temperature al di sotto dello zero.
In alcuni casi, il letto del dormitorio verrà messo a disposizione della persona che ne ha necessità per 15 giorni, superati i quali verrà valutata la situazione della persona che ne ha usufruito fino ad allora e si prenderà la decisione di permettergli di stare ancora oppure no. Tutto questo nel rispetto degli accordi e di coloro che hanno maggiore necessità di essere tutelati.
Il Piano Freddo sarà valido fino al 31 Marzo 2013 e si auspica di poterlo riprendere anche per l’inverno successivo visto il successo dell’impresa.