Nuova iniziativa delle associazioni animaliste americane: gli stati depressivi dei veterani di guerra si “curano” con un nuovo amico a quattro zampe.

Uno dei problemi sociali più rilevanti negli Stati Uniti è sicuramente quello legato ai veterani di guerra. Molto stimati e considerati dei veri e propri eroi, queste persone, di tutte le età, sono tuttavia cariche di un malessere interiore dovuto alle varie situazioni, scene ed immagini vissute in prima persona durante il lavoro in missione. Questo stato d’animo di frequente provoca quello che dagli specialisti viene definito disturbo post traumatico dovuto allo stress. Per cercare di alleviare le forme depressive indotte da questo tipo di disturbo, l’associazione animalista “Pets for Vets” sta portando aventi una vera e propria campagna informativa per aiutare, in questo modo, due vite: la prima, umana, bisognosa di reinserirsi nella società civile e di mettersi alle spalle il passato, la seconda, a quattro zampe, bisognosa invece di affetto e di una guida sicura. I cani destinati allo scopo verranno in un primo momento addestrati da educatori qualificati e specializzati, così da poter guarire le ferite dell’animo degli ex soldati. Inoltre è previsto un sistema di aiuto e di supporto anche per coloro che hanno riportato, durante i combattimenti, delle disabilità. L’associazione ha fatto sapere di “credere che la Nazione abbia un debito nei confronti di coloro che si sono battuti per lei. Nonostante il coraggio mostrato in guerra, molti tornano con difficoltà fisiche o psicologiche. Oltre a questo bisogna considerare che ci sono circa cinque milioni di cani e gatti, sul territorio americano, che hanno bisogno di dare una svolta alla loro esistenza ” Tra coloro che hanno aderito all’iniziativa il Sergente Samantha Brooks che ha dichiarato di “sentirsi frustrata, depressa e praticamente persa. Il mio nuovo compagno mi ha aiutato a ricostruire la mia vita, a sentirmi nuovamente realizzata.” Si spera che questa nuova ed intelligente iniziativa possa essere presto adottata anche da altre associazioni animaliste.