E’ risaputo come l’olfatto sia il senso maggiormente sviluppato nella razza canina, e come tale venga sfruttato per differenti scopi.
Recenti ricerche in ambito nutrizionistico hanno evidenziato un collegamento tra tipologie di alimenti e prestazioni olfattorie di alcune razze di cani, con particolare riguardo a quelle coinvolte in compiti investigativi e militari.

Col termine ”sniffing” si intende la capacità olfattiva di un cane.
Tale caratteristica dipende da vari fattori, e precisamente:
* razza dell’esemplare
* forma e dimensione del tartufo (naso del cane)
* stato di salute
* peso corporeo
* condizioni climatiche
* addestramento
* regime dietetico

* razza dell’esemplare
Vi sono alcune razze di cani particolarmente adatte per svolgere compiti legati alle capacità olfattive: si tratta di esemplari utilizzati per scopi investigativi (cani poliziotto, generalmente Pastori Tedeschi), militari (spesso Labrador), per scoprire la presenza di ordigni (ancora Labrador), per effettuare salvataggi (generalmente Terranova).

* stato di salute del cane
L’animale deve godere di buona salute e non essere portatore di patologie, soprattutto se collegate all’apparato respiratorio

* peso corporeo
Il peso corporeo deve essere mantenuto entro limiti ottimali per la razza, in quanto un aumento di massa corporea potrebbe causare all’animale sia affaticamento che affanno, con riduzione della capacità olfattiva

* condizioni climatiche
Le alte temperature climatiche rappresentano un fattore limitante per lo sniffing in quanto provocano affanno respiratorio

* regime dietetico
Recenti ricerche hanno evidenziato come esista una stretta correlazione tra alimentazione e sniffing.
Infatti si è riscontrato che una dieta ricca di proteine possa causare un aumento della temperatura corporea dell’animale, un deterioramento della funzione respiratoria (il cane tende ad aumentare la frequenza respiratoria nel tentativo di disperdere calore), una netta diminuzione della capacità olfattiva.
Per migliorare le competenze olfattive dei cani è fondamentale quindi nutrirli con alimenti poveri di proteine e ricchi di grassi, in modo tale da mantenere la temperatura corporea entro valori medio-bassi, evitando una respirazione affannosa e scarsamente proficua per lo sniffing.