La nota griffe di moda Hugo Boss ha deciso di non utilizzare più pelliccia nelle sue collezioni.

La decisione nasce anche dal confronto con la Fur Free Alliance.

Dalle collezioni autunno/inverno 2016, non si useranno più le ‪‎pellicce‬ di raccoon dog, coniglio e di qualsiasi altro tipo di animale, lo ha affermato Bernd Keller, Brand and Creative Director Sportswear della marca.

HUGO-BOSS“Dalla nostra collezione autunno/inverno 2016 e successive, non utilizzeremo più cane-procione o coniglio – ha dichiarato Keller –  Ciò significa che non utilizzeremo alcuna pelliccia animale in nessuna collezione Hugo Boss e stiamo dando un chiaro segnale … Oggi stiamo già offrendo con successo prodotti in eco-pelliccia ed eco-pelle. Vogliamo utilizzare questi prodotti per ispirare l’attuale e le prossime generazioni verso una nuovo tipo di lusso”.

Le statistiche mostrano che ogni secondo un animale viene ucciso per la sua pelliccia.

Almeno 80 milioni di ‪‎animali‬ sono allevati o catturati in natura ai quali vanno aggiunti gli oltre due milioni di cani e gatti assassinati in ‪‎Cina‬ e quasi un miliardo di conigli allevati appositamente.

Le altre grandi marchi che hanno già abbandonato l’uso della pelliccia sono Tommy Hilfiger, Calvin Klein, Stella McCartney, Zara, e ASOS.

“La decisione di Hugo Boss – commenta Simone Pavesi, responsabile LAV Moda Etica – è l’ennesima dimostrazione che la moda etica, responsabile e sostenibile non solo è possibile ma è una realtà affermata e apprezzata. La LAV ha recentemente lanciato anche il progetto Animal Free Fashion con il quale attribuiamo una valutazione etica, tramite un apposito rating, alle aziende virtuose che si sono impegnate a non utilizzare materiali animali”.