Una storia che ha dell’incredibile arriva dal Giappone, e precisamente da Izumi. Un uomo di 48 anni, Mamoru Demizu, è stato colto in flagranza di reato mentre rubava oggetti preziosi in un lussuoso appartamento. Quello che ha sorpreso è invece il movente di questi furti e cioè la passione smodata, probabilmente definibile ossessione, per i suoi 120 amatissimi gatti.

 

Alcuni dei suoi mici erano tenuti in casa, mentre altri esemplari in giardino, all’interno di piccoli e grandi capannoni. Le indagini hanno fatto emergere come siano stati commessi i numerosi furti (più di 32) con i quali il signor Demizu ha raccolto un ammontare di circa 130 mila euro, spesi interamente per il mantenimento dei suoi gatti. Demizu, pur di assicurare il massimo benessere ai suoi amati, li nutriva con manicaretti degni di un re: salmone di altissima qualità, filetto di manzo, pollo tenerissimo ed assolutamente genuino. I gatti non avevano idea di cosa fossero i cibi in scatola o i croccantini comunemente venduti nei normali supermercati.

Il quarantottenne, disoccupato, deliziava il palato dei suoi i gatti spendendo l’incredibile cifra di circa 11 mila euro al mese. Per onorare il gravoso impegno era soprattutto dedito a derubare i malcapitati di preziosi di alto valore, denaro contante e oggetti di pregio facilmente piazzabili sul mercato dello smercio clandestino. Al momento dell’arresto, durante il colpo evidentemente fallito, non è riuscito a fornire giustificazioni per la serie di furti compiuti: ha solo candidamente ammesso che era molto più che felice quando poteva strusciare le sue guance su un gatto.

Demizu dovrà affrontare un regolare processo e probabilmente scontare un periodo di custodia cautelare. I gatti invece verranno presumibilmente affidati ad una struttura per l’adozione o per l’affidamento in un rifugio, dove non riceveranno lo stesso trattamento a cinque stelle del quale hanno goduto fino ad oggi.