Le operazioni di chirurgia estetica per animali negli Stati Uniti sono in crescita esponenziale: basti pensare che solo 3 anni fa sono stati spesi oltre 54 milioni di euro perché i pets americani potessero essere sistemati con il bisturi.

Cosa vuol dire “essere sistemati con il bisturi”?

Chirurgia plastica

Proprio su questa definizione bisogna concentrarsi, perché c’è una sistemazione buona ed una cattiva. O meglio: ci sono operazioni utili e operazioni futili.

La chirurgia estetica può essere un grande aiuto per gli animali domestici, intervenendo su dei problemi che possono incidere sulla salute del cane o del gatto. Le operazioni per aiutare un bull dog a respirare meglio “allargandogli il naso”, oppure eliminando in alcuni esemplari le eccessive masse di pelle che si formano sugli occhi, e che possono impedirgli una vista completa e di conseguenza una vita serena, sono una salvezza per i nostri amici animali.

Ovviamente poi c’è il rovescio della medaglia, ossia la chirurgia estetica applicata ai pets per nulla, o meglio per la passione dei proprietari che non amano i loro animali ma solo se stessi. Un esempio? I testicoli di silicone: due sfere appunto di silicone applicate agli esemplari maschi di cane dopo la castrazione. L’utilità? Nessuna. Anzi, oltre al danno la beffa: non solo gli rimuovono i testicoli, ma li “prendono in giro” mettendone due finti.

Se solo potessero parlare….

 

Samuele Tramontano