Certe situazioni di difficoltà fisica o psicologica di un pet devono essere analizzate in visita da un medico veterinario. Soprattutto quando si tratta di emergenze.

Cane e conigli

Ci sono poi dei consigli di carattere generico che un veterinario comunica a chiunque ami i pets, ne desideri uno e ne possiede già un esemplare.
Così dagli USA ecco l’elenco i 10 consigli da veterinario:

 

1- Portare il proprio pet a fare un check dal veterinario almeno una volta l’anno

Per verificare che l’animale stia crescendo correttamente e scongiurare, o scoprire per tempo, eventuali problematiche è bene che almeno una volta all’anno il pet vada in visita dal veterinario per gli esami di routine.

 

2- Meglio uno specialista

Il veterinario non è un mago che può risolvere tutte le patologie. Specifico per il tipo di animale, oppure se medico o comportamentista, il veterinario avrà più possibilità di riuscire nella sua analisi e nella sua terapia. E chi ne beneficerà sarà il proprio amico peloso.

 

3- Non fare da soli

Esiste apposta l’albo. Bisogna aver studiato per curare gli animali, quindi bisogna evitare di prendere iniziative davanti a sintomi strani e non affidarsi a chi non è medico. Noi di Petsparadise per i pareri e confronti professionali vi consigliamo il servizio “Chiedi al veterinario” della dott.ssa Manuela Alecchi,

 

4- Microchip

Non solo cane e gatto, ma anche gli altri pets come le tartarughe hanno bisogno del microchip. Dove non è previsto dalla legge è previsto dal buon senso: il microchip può salvargli la vita. E riportarlo a casa. D’altronde non lo si augura a nessuno ma può capitare che il proprio amico animale si allontani da casa, che si perda o che gli accada qualcosa: ebbene la sua carta di identità elettronica può consentire a chi lo trova di riportarlo a casa. Insomma, è importante mettere il microchip, non si sa mai.

 

5- I gatti sono bravi a nascondersi, anche quando stanno male

Ne abbiamo recentemente discusso in merito alla depressione, ma questo atteggiamento dei gatti può essere ampliato anche ad altre patologie: attenzione ai gatti e ai loro sintomi. Possono silenziosamente e con comportamenti diversi manifestare malessere. Un occhio di riguardo in più per loro.

 

6- Non farli mangiare troppo

Cani, gatti e conigli obesi sono sempre di più. Forse simpatici, a volte goffi, di certo non sani. Gli animali domestici non devono strafogarsi di cibo: possono avere più difficoltà a controllare il loro appetito e di loro di certo non studieranno qualche dieta specifica. È il padrone che deve studiare, meglio se con il parere di un veterinario, il miglior regime alimentare per il suo pet. E non esagerare con gli strappi alla regola. È per lui!

 

7- Per i denti non basta un osso

Non si pensi che un bell’osso, una ciotola speciale o un pet food studiato permetta al cane di avere dei denti sani e puliti. Serve una pulizia periodica e profonda. Altrimenti gli effetti negativi possono essere molto pesanti: da ascessi a irritazioni delle gengive sino ad infezioni al cuore o ai reni.

 

8- Criceti e roditori hanno bisogno di cure particolari

Su tutte proprio quelle dei denti ma non solo: questi piccoli animaletti sono molto delicati e possono anche loro avere problemi di natura non solo fisica ma psicologica. Ecco il monito per loro.

 

9- Animali e medicine lontani

Escluse ovviamente quelle prescritte dal veterinario per il pet, bisogna assolutamente evitare che i pets si avvicinino alle medicine degli umani. Possono frequentemente essere letali per loro.

 

10- Le pulci sono un rischio serio

Non vanno sottovalutate. Di colpo si gratta o si agita? Meglio fare un controllo. Se si morde o si graffia probabilmente sono pulci. Vuol dire che sta soffrendo e va aiutato.