Spesso ci si chiede come i bambini possano accudire gli animali domestici, cosa insegnare loro perché possano prendersene cura, che precauzioni adottare nel momento in cui i piccoli entrano in contatto con cani, gatti, criceti, conigli nani, o altri animali da compagnia. Ecco alcuni consigli pratici e utili.

 

Innanzitutto bisogna considerare che gli animali domestici sono spesso uno stimolo importante per la crescita del bambino, e che in questo modo ha la possibilità di imparare a rapportarsi con un essere vivente diverso da lui.
Il legame che si crea con l’animale può essere utile al bambino per fargli conoscere meglio le sue sensazioni, le sue emozioni, ma anche per immaginare e creare nuovi giochi da provare con il suo nuovo amico.

 

Molto importante è che gli adulti insegnino al bambino che il cane, o il gatto, o qualsiasi altro animale domestico, non è un giocattolo da usare come e quando si vuole, ma è un essere vivente che dev’essere rispettato e curato con attenzione. Far imparare quindi al piccolo in che modo giocare con l’animale, ed invitarli ad evitare comportamenti come tirargli la coda, il pelo o i baffi, oltre che a stringerlo troppo forte, per impedire che il pet reagisca in maniera inaspettata e violenta.

 

Quando il bambino inizia a crescere, e ad avere quindi più consapevolezza delle sue azioni, è sempre meglio coinvolgerlo nelle azioni quotidiane della cura dell’animale, come preparargli la pappa, l’acqua, oppure portarlo fuori per la passeggiata quotidiana. In questo modo si sentirà più responsabilizzato, e capirà come la cura del suo amico animale dipenda anche da lui.
Ricordare sempre di prestare massima attenzione all’igiene, pulendo accuratamente gli oggetti che entrano in contatto con il cane, o altro animale domestico, e di lavare il cucciolo stesso periodicamente.

 

È fondamentale insegnare al bambino come comportarsi vicino ad un pet, e come per ogni situazione offrire il buon esempio: se osserva un comportamento attento e non superficiale degli adulti, sarà naturalmente portato a ripeterlo.
Detto questo, prima di portare il bambino a stretto contatto con l’animale, assicurarsi che non soffra di allergie particolari, in modo da non incorrere in spiacevoli conseguenze.