Una petizione è stata lanciata per chiedere giustizia per Emma, la piccola gatta data in pasto dai vicini di casa ai loro quattro pitbull.

Emma aveva otto anni ed era cieca, zoppa e incinta. La sua esecuzione è avvenuta la sera di Pasqua a Roma, a Giardini di Corcolle.

Dalla petizione su Firmiamo.it risulta che Emma sarebbe stata data ai cani intenzionalmente e per sfregio verso la padrona.

Emma aveva otto anni ed era cieca, zoppa e incinta
Emma aveva otto anni ed era cieca, zoppa e incinta

Ecco il suo racconto: “Sentivo tirare di tutto, sentivo le loro risate mentre se la prendevano con una gatta zoppa, cieca e incinta. Ho chiamato la polizia, mi sono affacciata e ho urlato di smetterla subito. A quel punto un uomo è uscito tenendo Emma per la coda. ‘Questo è il tuo?’, mi ha chiesto. Prima ha lanciato Emma ai cani e poi me l’ha gettata in giardino”.

“La stavano sbranando – aggiunge la padrona – Quando ho iniziato a urlare, l’hanno presa per la coda e tirata nel mio giardino. Ha continuato a respirare per pochi secondi… poi è morta.”

Ma non finisce qui. Quando sono arrivate le forze dell’ordine i quattro vicini hanno anche insultato e ricoperto di sputi la donna e offeso insistentemente la madre di lei intervenuta per calmare gli animi.

Le persone che hanno fatto questo ad Emma meritano una punizione esemplare perché la violenza sugli animali non è tollerabile.

La petizione per chiedere giustizia e provvedimenti verso i colpevoli può essere sottoscritta a questo link.

A poche ore dalla pubblicazione ha già raccolto quasi 16mila firme.