I cavalli sono stati addomesticati dall’uomo migliaia di anni fa e l’unica razza selvatica ancora esistente è quella asiatica.
Esistono moltissime razze equine, spesso con caratteristiche molto differenti l’una dall’altra, selezionate nel corso del tempo per poter essere utilizzate in vari modi, come il lavoro, lo sport e il tiro. Anche se ormai da molto tempo lo sviluppo della tecnica ha permesso di sostituire il cavallo con le macchine, in campi come quello del lavoro e dei trasporti, l’amore che che l’uomo nutre per questo meraviglioso animale è ancora intatto e segnato da un profondo legame.

In base alla corporatura le razze di cavallo si suddividono in mesomorfi, dolicomorfi e brachimorfi; mentre in base al temperamento si ritrovano le razze a sangue freddo, le mezzo sangue e quelle dei cosiddetti purosangue.
Tra i mesomorfi, che comprendono le cosiddette ‘razze da sella’, si trovano ad esempio la razza inglese, quella americana e la Quarter Horse.
Al tipo dolicomorfo, invece, comprendente le cosiddette ‘razze leggere da sella’, si citano il purosangue inglese e il cavallo arabo.
Infine, al tipo brachimorfo, di cui fanno parte le ‘razze pesanti’, appartengono i cavalli da tiro come lo Shire, la razza Vladimir e quella Gipsy Vanner.
Di seguito verranno descritte brevemente alcune delle principali razze di cavalle tra quelle elencate.
I Quarter Horse sono cavalli americani chiamati così perché considerati i più veloci sul quarto di miglio. Questa razza è abbastanza recente e tra le sue caratteristiche principali presenta zoccoli abbastanza piccoli, bassa resistenza, fronte larga, occhi espressivi e orecchie mobili, piccole e dritte. Il Quarter Horse pur essendo molto intelligente è anche molto disponibile ad essere addestrato; inoltre è un cavallo affidabile e con un buon carattere.
I purosangue inglesi sono originari della Gran Bretagna e sono caratterizzati da una forte attitudine al galoppo e dall’essere particolarmente veloci; inoltre, questi cavalli hanno un forte carattere che si addice poco ai principianti. Questa razza non presenta delle caratteristiche morfologiche precise, in quanto sin dalle sue origini le caratteristiche predilette sono state la potenza e la velocità.
Lo Shire, infine, è un cavallo che ha subito una particolare selezione per il tiro medio-pesante e che, quindi, è molto resistente. Si presta abbastanza bene anche per la monta semplice, ma non è adatto a discipline più complesse come il salto. I cavalli di questa razza sono caratterizzati dall’essere molto docili e mansueti. Come già accennato, quella dello Shire è una razza molto resistente, capace di trainare con facilità carrozze e macchine agricole; ciò è dovuto alla forza di questi cavalli e alle loro dimensioni, che possono essere definite colossali.