Un Boa constrictor imperator giovane di circa 2 metri chiuso all’interno di una teca è stato recuperato dal Servizio CITES (Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione) di Roma, a bordo strada in Via del Mandrione nella Capitale.

BoaIl Corpo forestale dello Stato riferisce che l’esemplare risultava essere decisamente innervosito dallo stress subito a causa dell’abbandono.

Una volta tratto in salvo, da una prima osservazione è stato trovato disidratato per la lunga esposizione agli agenti atmosferici.

Il Corpo forestale dello Stato ha fatto sapere che sono in corso le indagini per rintracciare il proprietario del rettile che dovrà rispondere di maltrattamento e abbandono di animali.

“Questo caso – afferma il Corpo forestale dello Stato – ripropone il problema della detenzione di specie esotiche presso abitazioni private che spesso diventano ingestibili per i proprietari, che, in taluni casi, cercano di disfarsene nei modi più improbabili commettendo un reato e mettendo a serio repentaglio sia la pubblica incolumità che la sopravvivenza degli sventurati animali.”

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