Anche i più brutti hanno il loro momento di gloria prima o poi: Blobfish si è aggiudicato un premio forse poco ambito, ma di sicuro stravagante, quello di “animale più brutto del mondo“. Di chi stiamo parlando?

 

Blobfish, il cui nome scientifico è Psychrolutes marcidus, è un pesce gelatinoso di colore rosa e sguardo burbero che vive nei fondali dell’Oceano Pacifico e raggiunge la lunghezza massima di 30 cm. È una specie a rischio di estinzione, perché spesso è vittima delle reti  a strascico dei pescatori.

Le sue foto hanno ormai fatto il giro del mondo dopo la vittoria dell’ambito premio istituito dalla Ugly Animal Preservation Society, un’associazione nata con lo scopo di tutelare le specie animali in via d’estinzione con l’impegno di dedicare i propri sforzi a quelle esteticamente brutte o curiose, che sono spesso anche sconosciute.

La UAPS afferma che ogni giorno si aggiungono 200 specie alla lista degli animali in via di estinzione ma spesso non ricevono le giuste attenzioni perché la maggior parte delle organizzazioni che dovrebbero occuparsi della loro difesa prediligono interessarsi agli animali dall’aspetto grazioso e tenero.

 

La votazione per assegnare il titolo di animale più brutto del mondo è avvenuta online ma per Blobfish vincere la competizione non è stato così semplice: i concorrenti in lizza per il premio erano decisamente altrettanto sgraziati e stravaganti, come la rana scroto, la scimmia con il naso a proboscide e la tartaruga con il naso di maiale. Con ben 795 voti su 3000 preferenze, Blobfish è riuscito infine ad aggiudicarsi il titolo.
Ora il pesce gelatinoso è la nuova mascotte della UAPS e rappresenterà tutti gli animali più brutti in via di estinzione. Il premio è stato assegnato il 12 settembre del 2013 e l’annuncio della vittoria è stato fatto al Festival della Scienza di Newcastle.
Il vero scopo del concorso era indubbiamente quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su una maggiore conoscenza di questi rari animali per salvaguardare la biodiversità, che è sempre più a rischio.