Vietato vietare animali domestici d’affezione nei luoghi pubblici se accompagnati dai padroni.

 

È con orgoglio che il presidente dell’ Anci, Alessandro Cattaneo e l’on. Michela Vittoria Brambilla hanno annunciato lo scorso 13 giugno l’accordo per la sensibilizzazione dei comuni sull’adozione del nuovo regolamento che tutela gli animali domestici.
Infatti, Fido e Micio potranno seguire il proprio padrone in tutti i luoghi pubblici, quindi anche in ospedali, uffici, spiagge, cimiteri ed anche sui mezzi di trasporto pubblico. L’accordo ha proprio l’obiettivo di promuovere il regolamento a livello comunale, con la speranza che venga adottato dalla maggioranza dei sindaci.

 

Naturalmente nel pieno rispetto del prossimo quindi con il completo controllo dell’animale da parte del padrone tramite idonei guinzagli, costante attenzione per evitare disturbo alla collettività ed immediata pulizia dei suoi bisogni fisiologici. Il mancato rispetto di queste piccole e basilari regole può costare salate multe con importi fino a 500 euro.

 

 

Cattaneo e Brambilla hanno anche annunciato l’apertura in ogni città di un ufficio per i diritti degli animali ed hanno ribadito la necessità di mantenere vivo il dibattito sulla questione del randagismo.