Il Ministro dei beni e delle attività culturali Franceschini ha da poco presentato il Disegno di Legge n.2287 che prevede la “revisione delle disposizioni in tema di attività circensi, specificamente finalizzate alla graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse”.

In poche parole, come già la maggioranza dei Paesi Europei, anche l’Italia vieta in modo totale o parziale l’utilizzo degli animali per intrattenere il pubblico nei circhi, seguendo un sentimento e una sensibilità ormai comune verso il mondo animale .

Ovviamente sarà un cambiamento graduale ma piano piano si otterrà l’eliminazione di leoni e tigri in gabbia, spettacoli con elefanti, cavalli e scimmie ammaestrate. Gli unici spettacoli ammessi saranno quelli di trapezisti, clown, danzatori, intrattenitori e tutte le persone coinvolte al momento in attività circensi.

Questo è un buon risultato per l’Italia che, assieme ad altri 21 Paesi dell’Unione Europea, si unisce alla lotta contro gli animali nei circhi.

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